IL PDL E' LA SFIDA PER IL FUTURO DELL'ITALIA Lo scorso fine settimana ho partecipato in qualità di delegato al 3° Congresso Nazionale di AN. L'emozione era tanta, mi sarei meravigliato in caso contrario. Era ormai da qualche anno che, in più occasioni, all'interno del nostro partito si parlava di un partito unico del centro-destra, un grande soggetto politico che riuscisse ad unire sotto un unico simbolo le varie realtà politiche e culturali che, nel corso degli anni, con grande coerenza si son sempre proposte come alternativa seria e credibile alle varie sinistre di volta in volta comparse nello scenario politico nazionale.
Alleanza Nazionale e Forza Italia da sempre hanno dimostrato, pur nella loro diversità, lungimiranza e rispetto reciproco: quindici anni di collaborazione e di lealtà che hanno portato entrambe i partiti alla guida del Paese per tre volte. AN col suo terzo ed ultimo congresso ha decretato di essere uno dei padri fondatori del PdL, si avverà il grande sogno di Pinuccio Tatarella.
Come uomo di destra e come militante di AN sento la responsabilità di entrare nel PdL con tutto il mio bagaglio valoriale, culturale e programmatico che in questi anni di giovanile militanza son stati la mia guida alla scoperta di un mondo in continua evoluzione, in continuo cambiamento, dove la politica troppo spesso non riesce a captare le nuove esigenze provenienti dalla società. Il Movimento Sociale Italiano prima, che io per motivi anagrafici non ho conosciuto, ed Alleanza Nazionale poi son stati uno strumento importante per il compimento della Democrazia in Italia: ora serve un nuovo strumento che possa capire le istanze del Paese per i prossimi trent'anni, questa è la vera sfida del PdL.
I militanti di AN non devono aver paura di questo cambiamento, perchè la nostra identità non è solamente un simbolo grafico che ci emoziona, non può e non deve essere soltanto questo. Essere di destra è in primis un pantheon di valori solidi ed allo stesso tempo irrinunciabili, è una storia di eroi che hanno dato la vita per lottare in ciò che credevano, è il luogo di donne e di uomini che con sacrificio ed impegno hanno consegnato alla mia generazione la possibilità di poter tranquillamente portare avanti la propria militanza politica. Non avremo più il nostro simbolo, che però sarà sempre presente nel nostro cuore, e la nuova sfida che ci accingiamo ad intraprendendere non può che entusiasmarci e renderci consapevoli del fatto che, all'interno del PdL, sarà nostro compito far pesare la Destra, quella vera, fatta di programmi e non di demagogia, fatta di valori e non di simboli, fatta da impegno e coerenza e non di pura retorica.
Viva Alleanza Nazionale, viva il Popolo della Libertà, viva l'Italia!
Gianni Lampis Presidente Provinciale di Azione Giovani